Nome

Corteo storico.

Oggetto

corteo in costumi del ‘700.

Luogo

San Leucio (CE).

Periodo

Prima domenica di Luglio.

Descrizione

Nel mese di luglio in occasione dei festeggiamenti della Madonna SS. Delle Grazie tutto il borgo torna indietro nel tempo, ogni membro della comunità leuciana si veste e vive come nel passato.
L’idea del corteo storico risale al 1976 quando l’allora parroco don Battista Marello ispirandosi ad un corteo delle sete delle repubbliche marinare pensò di sensibilizzare la comunità leuciana. E così da allora con un accurata coreografia il corteo si articola in sequenze di quadri o gruppi di figuranti in costume che si snodano lungo il percorso, accompagnati da musiche del settecento. E’ un rito religioso politico: si svolge nel contesto delle celebrazioni della Madonna delle Grazie, eletta a Patrona da Ferdinando IV, e si snoda per le vie della Colonia per rievocare la fondazione del borgo reale ed il suo ordinamento amministrativo eccezionale per i tempi. In questa cornice, in alcuni anni si è svolto il Palio, competizione che trae il nome dalla stoffa pregiata data in premio al vincitore di una gara equestre cui un tempo assisteva il re in persona. Il borgo è imbandierato, alle finestre delle case sventolano gli stendardi dei quartieri. Immerso in un’atmosfera settecentesca con la diffusione di musiche di compositori del periodo borbonico, i figuranti seguono il percorso: via del Setificio, via Vaccheria, via Planelli, piazza della Seta e ritorno. Giunto davanti al portale d’ingresso con il cancello chiuso, alla presenza dei Seniori e dell’Amministratore della Colonia, il banditore, per ordine dell’Architetto Collecini, provvede alla lettura del bando di apertura del cancello e consentire idealmente agli stranieri di entrare nel Borgo. Durante il percorso, la voce del cantastorie racconta la storia del borgo, mentre delle voci fuori campo declamano alcuni articoli del codice leuciano. Il Corteo arriva in piazza della Seta per risalire verso il Belvedere.
Da alcuni anni al corteo storico si accompagna anche la sagra delle “pallottole”, un piatto tipico fatto di patate cucinate con una tecnica tradizionale.

Associazione organizzatrice

Enti locali.


Sito ufficiale

www.sanleucionline.it

Luoghi da visitare

la cittadina di San Leucio è uno dei tesori della provincia di Caserta. La sua fondazione è legata al nome di Ferdinando IV il quale volle costruire un centro produttivo nell’entroterra, in questa zona povera che doveva essere valorizzata. È a questo periodo che risale la nascita di setifici per la produzione di calze e tessuti, non solo a San Leucio ma anche a Vaccheria e Sala. La cittadina accoglie i visitatori con uno splendido portale di ingresso dal quale si accede ai due antichi quartieri operai. Questi sono a loro volta collegati al Belvedere. Interessante è anche visitare le antiche fabbriche della seta. Da San Leucio è facilmente raggiungibile Caserta in cui si può ammirare la bellissima reggia.

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